Protezione civile Svizzera 1/2026
Garantire l'infrastruttura di protezione

Con l'attacco della Russia all'Ucraina, l'infrastruttura di protezione globale del nostro Paese, con i suoi rifugi e le sue opere di protezione, è tornata al centro dell'attenzione. Nell'ultimo numero di «Protezione civile Svizzera» potete leggere come la Confederazione e i Cantoni intendono garantire il mantenimento a lungo termine del valore e l'ulteriore sviluppo dell'infrastruttura di protezione locale. E perché la protezione nel luogo di residenza continua ad avere la priorità, nonostante l'aumento della mobilità dei pendolari.
Nella nostra rivista promuoviamo anche il prossimo convegno specialistico che si terrà il 12 maggio a Olten. Inoltre, nella lunga intervista alla presidente della FSPC Isabelle Chappuis, in carica da circa un anno, facciamo il punto della situazione. Per la consigliera nazionale di centro e politica della sicurezza è chiaro: la protezione civile in Svizzera non è più un semplice appendice del dispositivo di sicurezza – «siamo un pilastro centrale». Dal suo punto di vista è «inaccettabile» che l'esercito miri all'equipaggiamento, all'alimentazione e alla formazione, mentre la protezione civile debba accontentarsi del resto.
Protezione civile Svizzera 1/2026 [PDF]
